Come degustare il Nero d’Avola in purezza: abbinamenti e caratteristiche

Come degustare il Nero d’Avola in purezza: abbinamenti e caratteristiche

Una guida completa per le varie fasi della degustazione del Nero d’Avola in purezza e per comprendere le sue caratteristiche organolettiche

Degustare un calice di Nero d’Avola non vuol dire solo bere il prodotto della nostra terra, ma anche entrare in contatto con una cultura millenaria, possibilmente in buona compagnia, che esprime il meglio di sé nel nostro vino.

Nella nostra tenuta inseguiamo da generazioni un sogno semplice, che rappresenta l’amore per la nostra terra: studiare e produrre il miglior Nero d’Avola in purezza. Abbiamo scelto questo processo di vinificazione perché vogliamo esaltare e sublimare le migliori caratteristiche di questo uvaggio.

Qui però vogliamo dare un ulteriore strumento per assaporare appieno le straordinarie caratteristiche organolettiche di questo vino rosso rubino, ovvero una guida su come degustare il Nero d’Avola in purezza, utile per tutti quegli appassionati che vogliono conoscere e saperne di più.

Le caratteristiche organolettiche del Nero d’Avola in purezza “A’Luna”

Il nostro Nero d’Avola “A’Luna” viene vinificato in purezza, dunque le sue caratteristiche organolettiche peculiari sono esaltate in modo elegante ed equilibrato.

Si tratta di un vino contraddistinto da un corpo pieno e rotondo, che ha un’elevata alcolicità per via dell’elevato contenuto zuccherino dei mosti di partenza. L’equilibrio è dato della setosità dei tannini, che ne forgiano il carattere e lo mitigano in modo armonioso.

Il colore intenso e il complesso bouquet aromatico completano il Nero d’Avola in Purezza “A’Luna”, rendendolo un’eccellenza all’interno dei vini derivati da agricoltura biologica.

L’esame visivo nella degustazione del Nero D’Avola

ll primo passo per degustare un vino è l’esame visivo: nel nostro caso si può notare sin da subito che il nostro Nero d’Avola ha una colorazione intensa e una trasparenza ridotta, tipica dei vini prodotti da questo specifico uvaggio.

Di base questo vitigno ha una buonissima predisposizione all’invecchiamento, pertanto il Nero d’Avola in purezza “A’Luna” può sostenere anche anni di affinamento in bottiglia, un processo che ne esalta ancora di più il gusto e l’aroma.

In virtù di quanto detto sopra bisogna tener conto anche dell’evoluzione del colore nel tempo: in gioventù il nostro vino presenta un colore rosso rubino brillante e intenso, a volte profondo, mentre la trasparenza è in genere moderata.

Più un Nero d’Avola invecchia, più con il tempo il colore tende a virare al granato, inoltre il vino manifesterà una maggiore trasparenza, dovuta alla parziale polimerizzazione e successiva sedimentazione dei tannini e delle sostanze coloranti presenti.

Il Nero D’Avola e il suo bouquet aromatico 

Il bouquet aromatico del Nero d’Avola è molto elegante e complesso, per via del vitigno di partenza. Nonostante molti decidano di affinare questo tipo di vino in botti di legno, noi abbiamo scelto di utilizzare dei contenitori inerti di acciaio inox, per esaltare e sublimare gli aromi primari di questo meraviglioso uvaggio, senza contaminarli.

Quali sono dunque questi sentori che caratterizzano il Nero D’Avola in purezza? In primis i frutti tipici dell’uva nera, tra i quali spiccano l’amarena, la mora, la prugna e il mirtillo; in secondo luogo vi è anche una componente floreale degna di nota, dove emerge il profumo della viola.

Sorseggiando il Nero D’Avola: l’esame gustativo

L’uvaggio del Nero d’Avola presenta un buon contenuto zuccherino per sua stessa natura, per questo il vino ottenuto ha un notevole grado alcolico, un elemento che è sua croce e delizia

I maggiori produttori di vino, sia del passato che del presente, hanno deciso di limitare questa sua caratteristica, attraverso un metodo che altera la natura stessa di questo uvaggio: hanno scelto di assemblare i mosti di Nero d’Avola con quelli di altri vitigni.

Il nostro Nero d’Avola “A’Luna” però è differente, perché è vinificato in purezza. Sebbene si tratti di una sfida complessa, il nostro scopo è quello di esaltare i sapori e i sentori primari di questo nobile vitigno, per sublimarne l’essenza più pura.

Il nostro vino nasce dai frutti dell’agricoltura biologica e di un attento processo di vinificazione affinamento, che ne esalta la sua naturale trama tannica. Questo conferisce un gusto più morbido e rotondo al nostro vino, che bilancia elegantemente il grado alcolico.

Allo stesso tempo alcoli e polialconi con la loro vivacità e freschezza compensano l’astringenza dovuta ai tannini, rendendoli setosi e regalando una sensazione piacevole al palato.

Sorseggiando il nostro Nero d’Avola in purezza si possono sentire ricordi fruttati di amarena, ciliegia, prugna, mora e mirtillo, che si percepiscono in modo abbastanza persistente. Nel complesso si tratta di un vino rosso eccellente ed armonico, che coglie e sublima la vera essenza di questo vitigno autoctono siciliano.

Cibo e Nero d’Avola: gli abbinamenti consigliati

Il nostro Nero d’Avola in purezza si abbina molto bene con vari tipi di pietanze, in genere con ingredienti ricchi di sapore, che grazie alla sua ottima e complessa struttura è in grado di esaltare.

Che si tratti di cucina regionale siciliana oppure di altri piatti italiani, il nostro vino completa e rende unico ogni pasto, sia che si tratti di un pranzo in famiglia che di una cena al ristorante.

Un abbinamento consigliatissimo è quello con le carni alla brace, senza alcuna esclusione, infatti si accompagna bene sia con quelle dal sapore più marcato – come quelle di origine ovina, suina e bovina –, che con quelle dal sapore più delicato – come il pollame o il coniglio. Anche la selvaggina si può gustare al meglio con un calice di Nero d’Avola.

I formaggi di buona stagionatura siciliani –  preferibilmente a pasta dura – sono anch’essi un ottimo abbinamento, come ad esempio il Ragusano Dop, il Caciocavallo di Godrano, il Pecorino siciliano e molti altri. Anche due grandi classici come il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano si sposano molto bene con il gusto deciso e complesso del Nero d’Avola.

Non bisogna dimenticare che anche i primi possono essere un’ottima scelta, specialmente quelli conditi con sughi a base di carne o verdure, tipici della vasta tradizione culinaria siciliana: timballi di pasta al sugo, pasta alla Norma, busiate con pomodoro fresco e melanzane, pasta con i tenerumi nella variante asciutta e tantissime altre ricette di pasta.

I piatti a base di verdure, che molti potrebbero sottovalutare, sono in grado di regalare delle belle sorprese e non sono solo una semplice alternativa, basti pensare alla parmigiana di melanzane, che rimane un grande classico e si sposa bene con il nostro vino.

In fine molti potrebbero pensare che il Nero d’Avola non si accompagni bene al pesce, ma questo non è del tutto esatto: il tonno pinna rossa è un ottimo abbinamento, sia nella sua versione più semplice alla griglia, sia nella variante in umido detta alla messinese o alla siciliana.

Come servire il Nero d’Avola in purezza

Il nostro Nero d’Avola in purezza “A’Luna” è un vino completo e complesso, che ha bisogno di ossigenare per rivelare appieno tutti i sapori e sentori del suo bouquet aromatico, per questo motivo consigliamo di aprire la bottiglia almeno 30 minuti prima della degustazione.

La temperatura di servizio è anch’essa importante, per garantire un estremo senso di piacevolezza durante la degustazione, per questo consigliamo suggeriamo di servire il nostro vino a 16/18 °C, preferibilmente in calici medio-grandi a luce ampia, che sono perfetti per esaltarne i profumi e gli aromi.

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